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AZALEA (rododendron indicum var. “kinno no hikari” )


Questo materiale è stato acquistato da un amico (anche lui bonsaista) che a sua volta l'aveva raccolto nel giardino di una vicina.
Il precedente proprietario aveva fatto il lavoro più importante a livello di radici trapiantandola in un vaso di terracotta abbastanza basso ed aveva potato i rami favorendo la formazione di nuovi getti nei pressi della parte bassa.

Foto dell'azalea al momento dell'acquisto

 

 


La primavera successiva ho provveduto a rinvasare in un vaso più piccolo ed ho utilizzato kanuma al 100%. Come potete vedere la vegetazione iniziava ad essere più folta e vigorosa e già sono stati eliminati alcuni rami in eccesso e ridotti alcuni altri

 

 

Particolare della fioritura della primavera successiva dopo l'ulteriore riduzione dei residui di grossi rami. L'operazione è stata fatta gradualmente per evitare ritiri di linfa.

 

L'anno successivo ho rimosso i bocci da fiore per concentrare il vigore solo sulla formazione della vegetazione ed il risultato è stato questo.

 

Dopodiché è stata modellata con il filo per la prima volta (purtroppo non ho foto della modellatura) nella primavera del 2007. Nel frattempo sono stati eliminati tutti i rami grossi o monconi di essi che non servivano al design scelto.

 

Questa primavera mi ha regalato una bella fioritura ed ho lasciato ancora il filo sui rami affinchè fissasse bene la posizione visto che ancora non incideva.

 

 

In estate ho eliminato le foglie vecchie ed i residui dei bocci della fioritura per consentire all'aria e alla luce di penetrare anche nelle zone interne e come potete vedere la vegetazione si è infittita ed allungata. A questo punto verrà rimosso il filo e nei prossimi mesi si procederà alla nuova modellatura e alla rifinitura di eventuali difetti o a rivedere parte del progetto.